In generale, i bambini proiettano nei sogni, le angosce, le paure e i loro sentimenti negativi

I sogni rappresentano una eccezionale porta per poter entrare nel modo interno del bambino, per conoscere i suoi pensieri, i suoi sentimenti, le sue emozioni, le sue paure, le sue gioie, i suoi desideri. Parlare con i figli dei suoi sogni, raccontare i propri, consente di condividere con una parte della loro esistenza. Disegnare i sogni consente di fornire al bambino un maggior controllo sugli eventi inconsapevoli che possono turbare il suo vivere quitidiano.

Le fantasie, i conflitti con i genitori, le frustrazioni che nascono nei rapporti con i compagni, i timori della perdita della figura di riferimento, le contrarietà alle regole imposte, i sensi di colpa per le proprie cattiverie reali o immaginarie, spesso indotti nella loro mente dai genitori, con frasi del tipo, non ti voglio più bene, sei cattivo, ecc, possono emergere durante il sonno, sotto forma di incubi.

I bambini non sono in grado di collegare l’incubo con la situazione reale che li spaventa.

I mostri, che turbano il sonno dei bambini, sono in realtà i loro impulsi aggressivi che ritornano, in quanto i bambini, in questi casi, si sentono inconsapevolmente colpevoli di ciò che accade loro. Questi incubi non sono prodotti da fenomeni fisiologici, ma costituiscono un normale processo di sviluppo della personalità, un evoluzione nello sviluppo del pensiero infantile, per cui i genitori dovrebbero semplicemente limitarsi a rassicurare il bambino, al fine di aiutarlo a ritrovare la necessaria serenità per farlo riaddormentare.

E’ importante che i genitori non minimizzino le paure del bambino, ma devono cercare di comprenderlo ed aiutarlo, chiedendogli ad esempio, di raccontare o disegnare l’incubo, in modo da ottenere importi informazioni sul mondo interno del bambino, al fine di poterlo aiutare a superare le paure che derivano dalle sue angosce. Inoltre occorre evitare di mostrarsi spaventati, di fare confronti con altri bambini o fratelli, di farli sentire dei paurosi o indurre un senso di debolezza e vergogna, in quanto suggeriscono al bambino di reprimere e quindi nascondere le loro paure. Occorre assecondare i suoi bisogni, rispettare i suoi tempi e di fargli capire che non ha nulla da temere. Occorre trasmettere ai bambini messaggi positivi ed evitare, al fine di ottenere la loro ubbidienza, di terrorizzzarli con frasi: se non fai questo arriva il lupo cattivo oppure quando viene papà ti faccio picchiare.

I mostri che popolano i sogni dei bambini e le loro azioni, possono assumere forme diverse. Se ad esempio i mostri si nascondono sotto il letto o in luoghi simili, può significare che il bambino, in alcune situazioni o luoghi, non si sente sicuro. Se lo insegue, gli grida o lo minaccia potrebbe rappresentare una persona a lui vicino che ha atteggiamenti intransigenti, un insegnante o un genitore isterico, un vicino che incute timore, ecc. In questi casi è una figura che alimenta gli incubi, non una situazione traumatica o terribile, quale ad esempio un abuso. Generalmente segnalano che il bambino sta vivendo situazioni che gli procurano disagio, tensione, stress. Se si ripetono con frequenza, può essere utile cercare di comprendere a quali attività o persone possono eventualmente riferirsi. E’ un indagine da effettuare attraverso un gioco e non mediante un interrogatorio di terzo grado. Potrebbe anche essere un episodio isolato indotto dalla visione di un film o di un cartone animato, attraverso il quale il bambino rivive fantasie o esperienze del suo passato.

L’incubo assume un significato diverso, se il bambino sogna insetti che popolano la sua cameretta. In questi casi l’incubo potrebbe rivelare che sta vivendo situazioni dall’esito imprevedibile, che generano perplessità, che inducono quella sensazione di non essere in grado di controllare gli eventi che quindi potrebbero travolgerlo. In questi casi i genitori dovrebberero cercare di controllare le loro ansie, evitare le discussioni e trasmettere un maggior senso di controllo dei loro comportamenti, al fine di indurre nel figlio la sensazione che può avere un maggior controllo del suo destino.

In un bambino, il senso dell’abbando anche se vi è una presenza, le situazioni di incertezza specialmente di quegli aspetti che in precedenza erano fonti di sicurezza, un disordine nell’organizzazione del ritmo quotidiano, l’assenza di un equilibrio indotto dal timore di non riuscire a controllare ciò che gli accade, possono trasformarsi durante il sonno, in sogni di cadute, un precipitare in un abisso che termina solo con il risveglio. In questi casi è importante che il genitore manifesti una condivisione delle preoccupazioni del bambino, al fine di rassicurarlo che è naturale vivere l’emozione della paura e che il genitore è una persona che è sempre disponibile ad ascoltarlo.

Quando il bambino vive situazioni in cui vi è un qualcosa che gli appare come minaccioso o vi sono delle aspettative che gli rendono difficile esprimere i suoi turbamenti, questo suo stato d’animo potrebbe nel sogno rappresentarlo come paralizzato, intrappolato in qualche luogo, incapace di correre lontano da un qualcosa che lo sconvolge, ma che non riesce a distinguere. Ciò che maggiormente spaventa il bambino è il sentirsi in trappola. Una possibile causa che potrebbe alimentare questo tipo di sogno è, per esempio, uno stato di tensione nella famiglia che il bambino avverte, ma a cui non vengono fornite adeguate spiegazioni, in grado di rassicurarlo. In questi casi il bambino accumula tensione e paure, in quanto gli viene negato di capire che cosa succede, mentre in generale è sempre opportuno fornire chiare e semplici spiegazioni su ciò che accade. Ai bambini bisogna dire sempre la verità, ovviamnete in una forma comprensibile ed adeguata alla loro età. Il poter liberamente comunicare contribuisce ad aumentare la sicurezza nei bambini e nelo stesso tempo si manifesta anche un interesse del genitore verso le loro esperienze.

Un significato decisamente diverso è quello in cui il bambino sogna di essere inseguito da un animale che appare essere minaccioso. In questi casi il sogno potrebbe rappresentare una situazione in cui vi è una persona che tenta di infastidire o insidiare il bambino. Poiché i bambini non sono in grado di collegare la situazione reale che li spaventa e l’incubo è opportuno chiedere loro di disegnare l’animale che lo insegue e di condividere con loro la trama del sogno, senza aggiungere altro e senza manifestare ansia e preoccupazione, in quanto potrebbe anche non essere un qualcosa di grave. Solo a distanza di qualche giorno diventa opportuno chiedergli se vi è qualcuno a lui vicino che gli appare spaventoso.

Nel sogno un bambino inseguito, potrebbe correre così velocemente da riuscire a volare, salvandosi così dal pericolo e nello stesso tempo sconfiggere i cattivi che gli incutono paura. In questi casi il bambino molto probabilmente sta affrontando sfide importanti che lo turbano e attraverso il sogno manifesta il senso della sfida, la sua immaginazione e convinzione di riuscire a superare gli ostacoli che deve affrontare. Nel sogno i cattivi raffigurano la pressione che subisce, mentre la capacità di volare è la sensazione di possedere l’immaginazione necessaria per poter superare quelle difficoltà.

I bambini riescono a superare le loro paure solo se riescono a raggiungere una loro consapevolezza, per cui occorre evitare di forzare i tempi, in quanto attraverso le paure, i bambini imparano a crescere e ad acquisire una maggiore sicurezza in se stessi.

In genere le paure nascono dalla solitudine, da ciò che non si conosce, dai trauma, ecc. Alcune paure, quali ad esempio, il buio, le streghe, ecc, sono normali e passeggere. Spesso nascono da un evento a cui recentemente il bambino ha assistito o da una storia ascoltata. E’ questa una paura temporanea che è possibile facilmente risolvere con una semplice lucina nella camera in cui il bambino dorme ed con un orsacchiotto o il suo giocattolo preferito che gli fa compagnia.

Quando una fobia, una paura nasce da un’esperienza traumatizzante per il bambino, tale da limitare la sua libertà, allora occorre prestare una maggiore attenzione al problema, in quanto queste paure non si modificano facilmente, per cui occorre valutare con il proprio medico di fiducia se è opportuno rivolgersi ad uno specialista.