Gli operatori sociali che, senza fondati motivi, negano le cure paritetiche (cioè, allontanano un genitore senza un valido motivo) possono essere oggetto di cause risarcitorie.

Finalmente anche in Italia viene affermato, da una fonte autorevole quale quella degli psicologi, la convinzione che la protezione del minore non è data dalla stabilità logistica (modello abitativo di collocazione presso un genitore), ma dalla stabilità affettiva di entrambi i genitori (due abitazioni per i bambini).

In data 8/11/2011, in un’audizione alla Commissione Giustizia, il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi ha dichiarato quanto segue: Si ritiene che al fine di promuovere la salute dei minori i punti fondamentali siano i seguenti:

  • frequentazione equilibrata
  • riferimento abitativo a doppio domicilio (due case), cioé percepire come propria sia la casa del padre che quella della madre
  • ricevere cura e accudimento di entrambi nella quotidianità; cioé constatare che entrambi i genitori provvedono ai propri bisogni, anche di tipo economico
  • promozione della possibilità della mediazione mediante un passaggio massimamente anticipato prima che cominci la fase contenziosa

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