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Journal  Alienazione Genitoriale Free-Journal

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Free-Journal/Ebook dedicato all’Alienazione Genitoriale e all’Bi-genitorialità. Il documento può essere liberamente scaricato, facendo click con il mouse sull'immagine della copertina vicino a questo testo. Per eventuali comunicazioni, collaborazioni, pubblicazione di articoli o storie, scrivere a: contact@AlienazioneGenitoriale.Info
Pubblicato il: 2/05/2015

News e Articoli

News Quale criterio occorre seguire per stabilire l’idoneità genitoriale?

Secondo la cassazione, in sede di affidamento dei figli, l’attitudine del genitore ad essere un buon educatore e a perseguire il corretto sviluppo psicologico del figlio, deve essere misurata in base alla sua capacità di non allontanare il bambino dall’altra figura genitoriale, garantendo quanto più è possibile le frequentazioni del coniuge con la prole, in quanto in caso di separazione dei genitori, il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere accudimento, educazione ed istruzione, da entrambi e di conservare rapporti significativi con i parenti di ciascun ramo genitoriale.

News Una bambina chiede la mamma in dono

“Caro signor Giudice, vorrei chiederle se per Santa Lucia o per Natale, al posto dei regali, ci potrebbe portare un aumento delle ore con la mamma e di poter stare metà tempo con la mamma e metà con il papà. Ci piacerebbe avere dei giorni normali come tutti senza dover stare sempre negli orari”. Inizia così la lettera che una bambina ha rivolto al giudice per chiedere di essere ascoltata dal magistrato. Ma in una giustizia minorile non a misura di bambino, né il giudice né l’assistente sociale hanno chiamato le bambine per ascoltarle. L’avvocato auspica che il giudice e i servizi sociali prendano atto della reale volontà del minore e adeguino velocemente le loro decisioni.

News Insegnare ai figli a dare un nome ai Sentimenti

Uno dei compiti fondamentali di un genitore dovrebbe essere quello di insegnare ai figli a dare un nome ai sentimenti, affinchè possa esprimerli verbalmente. Ciò gli consente di apprendere a regolare gli affetti, a fovorire lo sviluppo del pensiero e a potenziare la capacità a distinguere i desideri e le fantasie, dalla realtà. Inoltre aiuta il bambino a organizzare e integrare le sue esperienze affettive, a pianificare adeguate strategie di regolazione degli affetti, in modo che possa iniziare a contenere le tensioni prodotte dai suoi bisogni affettivi, senza dover dipendere dai genitori e quindi apprendere ad utilizzare gli affetti e i sentimenti di ansia come segnali che possono essere valutati ed utilizzati per contenere o eliminare le situazioni di stress.

News Un autobus con Destinazione PAS

Mi ha particolarmente colpito il seguente messaggio, scritto da una mamma: “gli assistenti sociali mi hanno detto di andare alla fermata dell’autobus per portare il regalo di Natale per mia figlia, perchè sanno che non ho altra scelta. L'ultima volta che sono andata alla fermata dell’autobus sono stata denunciata per stalking dal mio ex marito”.
Una donna pratica lo stalking, perché vuole essere MAMMA?
Questa madre (come tante altre mamme o papà) chiedeva semplicemente di far sapere a sua figlia che lei c’è, che lei è una mamma e vuole essere un genitore.
Lei sarebbe anche andata a quella ferrmata, pur sapendo che quell’autobus non si sarebbe fermato, perché davanti vi è scritto: Destinazione PAS (per chi non sa, per un bambino PAS significa Perdita di un Genitore, significa Abuso).
Come assistente sociale, io avrei preso il regalo e lo avrei personalmente consegnato alla bambina, minacciando l’altro genitore di relazionare il giudice se non obbligava la bambina, non solo a prendere il regalo, ma a dormire stretta con quel semplice dono, perché sono certo che quello è il desiderio di un figlio alienato, al di là delle apparenze.

News I bambini hanno un gran bisogno del genitore alienato

Secondo il dr. Montecchi, primario di neuropsichiatria infantile, anche se la manifestazione esteriore è il rifiuto del genitore alienato, non bisogna credere al bambino che rifiuta un genitore, al contrario il bambino ha un grande bisogno di quel genitore, il suo rifiuto LO DIVORA.
Il bambino vuole ancora bene al genitore alienato, ma non può mostrare tale affetto in presenza del genitore alienante, in quanto per poter mantenere il legame con Lui, il bambino deve partecipare alla sua campagna di denigrazione. Inoltre, per impedire che i sentimenti di identificazione con il genotore alienato, possano causargli sensi di colpa, il bambino è costretto ad attivare una forte dissociazione.

News L’Amore è un processo neurobiologico

L’amore non è un’astrazione, ma un concreto processo neurobiologico. Secondo Allan Schore quasi tutte le patologie psicologiche possono essere riconducibili a privazioni materne dopo la nascita. Infatti se i bisogni affettivi, nei bambini molto piccoli, restano insoddisfatti, il cervello non riesce a dotarsi, nell'area limbica, di un adeguato numero di ricettori per la dopamina.
La conseguenza di ciò è che la possibilità di riceve e dare amore, subisce un’attenuazione che perdura per l’intera esistenza dell’individuo. In altri termini, l’amore stimola la produzione di Serotonina (e il suo messaggero inibitore) che si diffonde creando, insieme alla Dopamina, una sensazione di benessere, mentre la privazione affettiva indebolisce le barriere repressive, per cui diventa più difficile reprimere le emozioni.
Quando nelle persone che hanno vissuto una privazione affettiva, emerge la paura di essere abbandonati, questa potrebbe non essere trasmessa alla corteccia prefrontale sinistra, a causa del livello di sofferenza in essa implicito e dal sistema di sbarramento neuronale che lo ha bloccata.
Questo sbarramento viene creato dai neurotrasmettitori del sistema limbico che producono sostanze chimiche inibitorie, che inviano alle sinapsi, per tenere il messaggio che produce sofferenza, lontano dalla mente cosciente. Non potendosi connettere alla corteccia prefrontale, l’emozione viene simboleggiata nella corteccia associativa come sensazione generalizzata, creando così nell’individuo la credenza che nessuno lo desidera.
In altri termini, questa barriera neuronale, impedendo l’accesso alla memoria autobiografica, obbliga la mente dell’individuo a fargli credere che le ragioni del turbamento attuale sono causati da eventi o situazioni del momento presente, mentre in realtà sono prodotte da memorie ancestrali.

News La dipendenza nel processo di Alienazione Genitoriale

I bambini piccoli non hanno ancora sviluppato la razionalità, per cui analizzano la realtà prevalentemente sulla base delle sensazioni che percepiscono e sulle informazioni (verbali ed emotive) che ricevono dalla sua principale figura di accudimento. Quindi, la percezione di non essere amato, trasmette al bambino la sensazione di non desiderabile, per cui se il bambino dipende da un’unica persona che gli fa percepire l’amore solo se si adegua ai suoi desideri (quelli del genitore alienante), crea nel bambino una dipendenza. In altri termini, se quella persona appare essere l’unica da cui dipende il bambino per la sopravvivenza, il sostegno, la cura, la protezione e l’amore, allora il suo più piccolo segno di rifiuto è, per il bambino, catastrofico.

News Gardner e i Negazionisti della PAS (parte VI°)

006. Gardner scrive: Gioca un ruolo rilevante anche la formazione reattiva, in cui un individuo adotta consapevolmente pensieri, sentimenti e comportamenti che sono opposti a ciò che prova inconsapevolmente. La formazione reattiva è fondamentalmente un modo per rafforzare il processo proiettivo. Fenomenologicamente, coinvolge una condanna ripetitiva di una delle parti, che viene utilizzata come punto centrale della proiezione. La gente che mostra questo fenomeno sostanzialmente dice: se c’è una cosa che io odio in questo mondo è la pedofilia. Di conseguenza mi dedicherò al suo sterminio anche se sarà necessario usare tutte le mie energie. Vengono intraprese campagne di diffamazione e di convincimento. L’obiettivo finale di questa nobile causa apparente è eliminare completamente tutti i maledetti pedofili dalla faccia della terra. Psicologicamente, questi individui lottano per reprimere i loro stessi inaccettabili impulsi pedofili che premono continuamente per essere realizzati. Durante le arringhe contro i ‘pervertiti’ che sono l’oggetto del loro disprezzo, essi spesso accrescono il loro livello di eccitazione che può facilmente essere riconosciuto come sessuale”.

News Gardner e i Negazionisti della PAS (parte V°)

005. Gardner scrive: un altro meccanismo psicologico posto in essere è quello della proiezione, mediante il quale pensieri e sentimenti, cognitivi ed emotivi inaccettabili vengono inconsciamente respinti ed attribuiti ad altri. È come se dicessero ‘non sono io che voglio molestare sessualmente questo bambino’. In questo modo gli impulsi inaccettabili sono gratificati, il senso di colpa per questa liberazione è placato e l’individuo si sente innocente. Maggiore è la forza con cui un individuo reprime i suoi impulsi pedofili inaccettabili, maggiore sarà il bisogno di immaginare un’orda in continua espansione di pedofili che servono come oggetto per la proiezione.