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Journal  Alienazione Genitoriale Free-Journal

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Free-Journal/Ebook dedicato all’Alienazione Genitoriale e all’Bi-genitorialità. Il documento può essere liberamente scaricato, facendo click con il mouse sull'immagine della copertina vicino a questo testo. Per eventuali comunicazioni, collaborazioni, pubblicazione di articoli o storie, scrivere a: contact@AlienazioneGenitoriale.Info
Pubblicato il: 2/05/2015

News e Articoli

News La PAS è stata individuata 35 anni prima di Gardner

Generalmente si ritiene che ad “inventare” la PAS sia stato Gardner, mentre in realtà, il modello comportamentale descritto da Gardner, era già stato osservato da diversi neuropsichiatri infantili, a partire dal 1950 (cioè, circa 35 anni prima), in bambini ricoverati negli ospedali psichiatrici, durante le visite dei familiari.
Ad esempio, Jay Haley, pioniere della psicoterapia familiare, nel 1963 lo denominò Triangolo Perverso, in quanto un membro di una generazione, formava una coalizione segreta con una persona di un’altra generazione, contro un proprio pari; questa coalizione non veniva mai resa esplicita, anzi veniva negata o dissimulata (cambia il linguaggio ma non la sostanza).
Murray Bowen nel 1971, lo definì Triangolo Patologico. Inoltre, numerosi indipendenti neuropsichiatri infantili, rilevarono anche che, nelle situazioni più estreme, queste forme patologiche di triangoli relazionali erano, in questi bambini, all’origine della loro psicosi.
Questa lunga storia di triangolazioni è stata successivamente documentata e ampiamente convalidata, a partire dal 1983, dalla successiva generazione di terapeuti familiari, anche se non usarono mai la denominazione PAS (Parental Alienation Syndrome).

News Contagio da Depressione e Tristezza.

Non occorre frequentare una persona per essere colpiti dal virus psicologico della depressione, della tristezza e del cattivo umore, in quanto le emozioni negative, che sono all’origine del contagio emotivo, possono essere trasmesse anche attraverso le frequentazioni virtuali, come i social network, facebook, ecc. E’ questo il risultato di una ricerca effettuata da alcuni ricercatori australiani dell’Università di Adelaide. L’aspetto più interessante di questa ricerca, pubblicata sul Journal of Psychiatry, è quella di suggerire di individuare e intrattenere rapporti con gli amici virtuali (o reali) che infondono positività, al fine di farsi contagiare emotivamente in positivo.

News Spagna no-PAS: la Guantanamo femminista

Il 28 dicembre 2004, mascherata da legge contro la violenza domestica, il governo Zapatero composto da varie femministe varò la Ley Integral contra la Violencia de Género.
Oggi spagnoli riconoscono che ha provocato un “olocausto” di 600 morti all’anno, trasformando la Spagna in una “Guantánamo femminista”.
Già dal primo articolo si vede che è una legge anti-uomo, anti-padre, anti-famiglia (articoli della legge che incitano all'odio sono diversi, quelli elencati sono solo alcuni):
Artículo 1. solo le donne sono vittime, solo gli uomini sono colpevoli. Un Giudice, intervistato su tali leggi femministe, ha osservato che un codice penale con leggi diverse per diverse categorie di persone “nel secolo XX in Europa è esistito solo sotto due regimi: quello nazista e quello Stalinista”.
Artículo 20. Se vuoi divorziare, denuncia “violenza di genere”, sulla parola vieni nominata “vittima” e ti pagano una avvocata femminista.
Artículo 21. se hai un lavoro ma non hai voglia di lavorare, denuncia “violenza di genere”, potrai lavorare meno dei colleghi, ed avrai più diritti.
Artículo 27. se vuoi soldi, denuncia “violenza di genere” e per un anno e mezzo ti mantiene lo Stato. Questo parassitismo sociale è finanziato da fondi europei: lo paghiamo anche noi.

News La Spagna si ribella al negazionismo del Goverzo Zapatero

Dopo la peggiore sconfitta elettorale della storia, per il governo Zapatero che aveva messo femministe al potere è arrivata una denuncia penale presentata dalla Associazione Catalana Nonne e Nonni per l’Affido Condiviso.
La associazione considera che la legge integrale sulla “violenza di genere” e l’ideologia femminista su cui è basata «costituiscono presunti delitti di genocidio, crimini di lesa umanità dai tratti inumani e degradanti nei confronti dei cittadini, codificati nei trattati internazionali e nel codice penale».
La denuncia è stata formulata anche presso il Tribunale Supremo, passo preliminare affinché la denuncia sia «inoltrata alla Corte Penale Internazionale, affinché si proceda a nominare un tribunale speciale per perseguire i crimini commessi sotto il governo Zapatero contro più di un milione di cittadini uomini perseguitati in quanto maschi, sia spagnoli che stranieri», afferma la associazione in una nota stampa.
Viene denunciata «una attività politica che incita all’odio contro i maschi» e la «implementazione di eccezioni proibite dalla Costituzione e dai Trattati Internazionali», riferendosi a leggi diverse per uomini e donne.

News La proteina NGF scoperta dalla Montalcini può riparare il cervello

Secondo Moses Chao, uno dei massimi esperti mondiali nelle ricerche sull'NGF, la proteina scoperta da Rita Levi Montalcini è in grado di "riparare" il cervello. L'NGF è fondamentale per la crescita neuronale, la sopravvivenza e la differenziazione del sistema nervoso ed è determinante nell'apprendimento e nella memoria. Una delle ipotesi, formulata dalla Montalcini, è che esiste una sorta di competizione dei Neuroni per acquisire questo indispensabile supporto per la crescita, che fa sopravvivere solo i neuroni in grado di procurarsi una quantità sufficiente di questi supporti neurotrofici, mentre li fa morire quando l'NGF non è sufficiente. Ciò significa che se si riesce a trovare il modo per fornirlo dall'esterno negli adulti, sarebbe possibile, per esempio, posticipare l'insorgere dell'Alzheimer di cinque anni.

News L'alienazione Genitoriale, può alterare l'espressione genica

Diverse sono le ricerche che indirettamente evidenziano i danni prodotti dall’Alienazione genitoriale. Ad esempio, uno studio effettuato al San Raffaele di Milano ha dimostrato che il distacco, anche da uno solo dei due genitori, aumenta nei bambini geneticamente vulnerabili, il rischio di sviluppare nell’adulto che verrà, attacchi di panico, per cui i bambini che manifestano una particolare riluttanza a separarsi da un genitore, dovrebbero essere incoraggiati a fare delle piccole e progressive esperienze di allontanamento.
Anche se questo studio ha dimostrato l’importanza dei geni per spiegare le relazioni tra ansia da separazione in età di sviluppo e panico in età adulta, modificare l’ambiente e il patrimonio esperienziale dei bambini, potrebbe non solo curarlo, ma anche provocare importanti variazioni nell’espressione genetica (cioè la modalità con la quale l’informazione nel DNA viene letta e tradotta in proteine) e quindi nei comportamenti.
Secondo Battaglia, docente di psicopatologia dello sviluppo al San Raffaele, di queste ricerche dovrebbero tener conto i magistrati e gli operatori sociali quando, a seguito della separazione coniugale, stabiliscono gli orari di frequentazione, al fine di evitare che il genitore non collocatario, possa disporre di più tempo da trascorrere con i figli e non poche ore al mese.

News Alienazione Genitoriale o Amore Criminale

L’obiettivo dell’Alienazione Genitoriale (o Amore Criminale) è di assicurare ad un genitore l’esclusivo possesso del figlio, mediante la denigrazione sistematica e la contemporanea interruzione degli incontri con l’altro genitore.
Quando il livello dell’alienazione supera una certa soglia, i bambini iniziano a negare con decisione che non vi è un qualsiasi contributo del genitore alienante, che a sua volta afferma di desiderare che il figlio frequenti l’altro genitore e riconosce l’importanza di questo coinvolgimento, anche se poi i suoi atti indicano qualcosa di molto diverso.
I bambini, nell’affermare con orgoglio che è una loro decisione, di fatto placano il senso di colpa del genitore alienante e lo proteggono dalle critiche. Quest’attività di pensiero indipendente viene supportatata dal genitore alienante, che loda i bambini facendogli credere di non essere burattini, ma persone che hanno una propria mente e il coraggio di esprimere le loro opinioni apertamente, anzi li esortano a dire se desiderano vedere il genitore alienato, ovviamente sanno che la risposta è NO.
I bambini, nell’affermare questa “loro verità” di odio nei confronti del genitore alienato e nell’esprimere il “loro desiderio” di non volerlo più vedere, si proteggono dall’ira del genitore con cui convivono, che esploderebbe nell’ipotesi in cui dichiarassero di volerlo incontrare.
Il processo di alienazione è così giunto alla fine, in quanto il bambino non è più in grado di comprendere quale è verità dei suoi sentimenti e quindi si è convinto che il genitore alienato merita di essere denigrato.

News Presunta Alienazione o falsa accusa di pedofilia?

Associare il caso di Cittadella con quello di Salerno è un errore, in quanto sono molto diversi. Premesso che separare i bambini da uno o da entrambi i genitori è una forma di abuso, se non vi sono fondati e certi motivi. Nel caso di Cittadella, da tutti è ritenuto e i fatti lo dimostrano, che è in atto l’alienazione genitoriale. Anche la sentenza non nega che vi sia in atto la PAS, ma solleva il dubbio sulla sua validità giuridica (vi sono almeno una decina di sentenze della cassazione che invece la confermano, quindi è un problema di opinione del magistrato).
Nel caso di Salerno invece vi è l’accusa del padre di alienazione genitoriale e della madre di abuso sessuale. Vere o presunte che siano entrambe le accuse, in questi casi è opportuno allontanare i bambini da entrambi i genitori, quello che è auspicabile che venga accertato la verità, nel minor tempo possibile e che venga severamente punito il genitore che ha commesso l’abuso. Infatti non si può continuare ad ignorare un dato noto a tutti e accertato dalla giustizia, che le presunte accuse in fase di separazione risultano, a seconda delle statistiche, false dall’80% al 92%.
Inoltre è stato accertato che le prime versioni che forniscono i bambini hanno un’alta probabilità di essere vere, in quanto con il trascorrere del tempo e con i condizionamenti, spesso i bambini piccoli, nella narrazione, confondono i fatti reali con quelli prodotti (o indotti) dalla loro immaginazione.
Un’accusa di falso abuso sessuale equivale per un bambino ad un effettivo abuso sessuale, in quanto è molto alta la probabilità per i bambini piccoli, di convincersi con il tempo che l’abuso è effettivamente avvenuto.
Ascoltando il video, vi sono due fatti che meritano a mio avviso attenzione e riflessione, il primo è che la madre dice ai bambini. “… vi portano in prigione”, ma l’aspetto più rilevante è che i bambini non sono spaventati, non invocano la protezione della madre, ma manifestano solo la preoccupazione di non poter andare a scuola.

News Effetto della denigrazione e dell’interruzione degli incontri

Uno degli aspetti del processo di alienazione genitoriale, generalmente ignorato, è che la continua denigrazione con la contemporanea interruzione degli incontri del figlio con il genitore alienato, creano sospetti, angosce e confusioni nel bambino, che diventa preda di nuove paure, ad esempio di essere rapito e quindi di non poter più ritornare dal genitore che in quell’istante gli appare essere l’unico in grado di accudirlo. Infatti, nei bambini è l’emozione dell’insicurezza che produce ansia, timori e paure. Questo stato psicologico, rende il bambino incapace di comprendere ciò che effettivamente sta accadendo e quindi di non riuscire ad entrare in relazione con i propri sentimenti. Lo stress prodotto, inducono il bambino a far propri i giudizi negativi espressi dal genitore alienante, anche per potersi emotivamente staccare dal genitore alienato, al fine di consentire alla mente di normalizzarsi e di attenuare l'ansia. Non è casuale, ad esempio che, se il bambino ha una sorella (o un fratello) più grande, tenda di appoggiarsi a lei (o a lui), piuttosto che al genitore alienante, al fine di proteggersi dalle paure che lo assale.

News Individuata la molecola in grado di bloccare i tumori

 La ricercatrice italiana Roberta Benetti, insieme al suo staff (composto da Michele Scarola, Stefan Schoeftner e Claudio Schneider), dopo anni di ricerche è riuscita ad individuare una molecola genetica capace di bloccare la proliferazione delle cellule tumorali, aggredendo solo quelle malate. Questa importante scoperta potrebbe diventare in futuro un’alternativa alla chemio e alla radioterapia, in quanto l'organismo si proteggerebbe dal cancro con molecole prodotte dall'organismo umano.
In particolare, per la prima volta la ricerca ha dimostrato che una delle molecole microRna (la miR-335) è direttamente responsabile nel controllo del gene coinvolto nella protezione dello sviluppo dei tumori. Inoltre, dallo studio si evince che l’espressione della miR-335 influisce in modo diretto nel bilanciare il delicato equilibrio di protezione contro lo sviluppo tumorale, perché intacca attraverso l’indiretta influenza anche sull’oncosoppressore p53, gli effetti di due fondamentali proteine note per essere deregolate nella genesi dei tumori.
La notizia è stata recentemente resa nota dalla Cancer Research dell’American Association for Cancer Research.