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Journal  Alienazione Genitoriale Free-Journal

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Free-Journal/Ebook dedicato all’Alienazione Genitoriale e all’Bi-genitorialità. Il documento può essere liberamente scaricato, facendo click con il mouse sull'immagine della copertina vicino a questo testo. Per eventuali comunicazioni, collaborazioni, pubblicazione di articoli o storie, scrivere a: contact@AlienazioneGenitoriale.Info
Pubblicato il: 2/05/2015

News e Articoli

News La qualità dell’accudimento determina il comportamento

La prima forma di attaccamento è costituito da un profondo legame che si stabilisce fra il bambino e le sue figure di riferimento (i genitori), dai quali non desidera essere separato perchè ha bisogno di ricevere cura, amore e sicurezza da entrambi i genitori. Ha bisogno di queste figure di riferimento per poter avere conferma sulle sensanzioni che vive e che non riesce pienamente a comprendere.
Su questa dipendenza fisica ed emotiva, il bambino costruisce la sua base sicura, da cui dipenderà la sua autonomia e maturità, attraverso una lenta fase di crescita, che principalmente consiste nella acquisizione della capacità a sapersi separare dall’oggetto del suo amore, senza che questa separazione comporti una perdita interna, come amore interiorizzato, affidabile e sicuro, a cui è sempre possibile accedere, anche se la persona non è fisicamente presente.
La qualità dell’accudimento e dell’affetto ricevuto determinerà gli stili di comportamento che guiderà il bambino nelle sue future relazioni affettive, determinerà il modello su cui si orienterà nella scelta del partner e sul come si comporterà nella relazione con l’altro.

News Interazione viso-a-viso madre-bambino

Quando una madre e un bambino di due o tre settimane sono faccia a faccia si verificano fasi di vivace interazione sociale, alternate a fasi di disimpegno. Ogni fase di interazione comprende espressioni facciali e vocalizzi, durante il quale il neonato si orienta verso la madre con movimenti agitati delle braccia e delle gambe. Mentre l'inizio e la fine dell'interazione da parte del bambino tendono a seguire un proprio ritmo autonomo, una madre sensibile regola il proprio comportamento in modo da accordarlo con quello del figlio, creando così con lui un dialogo

News La socialità dei bambini è determinata dalle cure genitoriali

Mary Ainsworth aveva notato che i bambini, ai cui segnali le madri avevano risposto con sensibilità durante il primo anno di vita, piangevano di meno e si dimostravano più desiderosi di accordarsi ai desideri dei propri genitori, rispetto ai figli le cui madri avevano risposto con minor prontezza. Quindi i bambini hanno una tendenza innata a svilupparsi in modo socialmente cooperativo. Che lo facciano o meno, dipende da come vengono trattati dai loro genitori

News Base biologica del Comportamento Universale

Secondo Bowlby esiste nell’essere umano un comportamento universale, su base biologica, che spinge i bambini piccoli ad attaccarsi ad una figura genitoriale. Nelle situazioni che generano paure, i bambini ricercano questa figura di attaccamento, anche se paradossalmente è quella che li spaventa. Ciò appare essere irrazionale, ma occorre evidenziare che questa è una tendenza che ha una base biologica, quindi non è controllabile in alcun modo dall’individuo. Inoltre, negli individui esistono almeno due tendenze universali che si attivano nei casi di allarme; la prima è la tendenza a fuggire dalla fonte percepita di pericolo, la seconda è la tendenza ad avvicinarsi alla figura di attaccamento in grado di offrire protezione.
Una prima dimostrazione di ciò che ha affermato Bowlby, la fornì Darwin, osservando il comportamento della lucertola acquatica delle Galapagos, animale in grado di muoversi agevolmente sia sul terreno che nell’acqua. Darwin lanciò ripetutamente in acqua una di queste lucertole che, nonostante fosse perfettamente in grado di muoversi nell’acqua, ritornava sempre nella posizione del suo aggressore.
Questa apparente stupidità fu spiegata da Darwin facendo ricorso alla storia evolutiva dell’animale. Infatti, questo rettile non ha nemici sulla spiaggia, mentre quando è in mare, è spesso preda degli squali, per cui per effetto di un istinto ereditario innato (su base biologica), per questo animale la spiaggia è un luogo sicuro in cui cercare rifugio nelle situazioni di pericolo.
In modo simile alla lucertola acquatica Galapagos, un bambino spaventato dalla sua figura di attaccamento, non ha la possibilità di separare l’aggressore (genitore alienante) da quella del rifugio sicuro, per cui nelle situazioni non previste dal suo passato evoluzionistico è prevedibile che adotti scelte contraddittorie determinate da un errato funzionamento del sistema di attaccamento, a causa della simultanea presenza di due tendenze opposte che creano un corto circuito nel comportamento, in quanto il rifugio sicuro e la fonte di allarme si identificano nella stessa persona.
Il ripetersi di queste esperienze disorganizzanti non possono essere risolte a livello comportamentale, per cui si trasformano in psicopatologie. E’ evidente che per risolvere questo tipo di psicopatologia del bambino, vittima dell’alienazione genitoriale, occorre in una prima fase, separare la fonte di pericolo da quella del rifugio sicuro, per cui non deve sorprendere che dopo un breve periodo, spesso i bambini riacquistano la serenità, specialmente se percepiscono di essere in un luogo sicuro. A seguito di ciò, possono gradualmente risolvere il corto circuito comportamentale e quindi di conseguenza la psicopatologia.
Quindi le terapie adottate nella cura dell’Alienazione Genitoriale, nell’allontanare il bambino dalla fonte alienante, non vogliono punire il genitore che pratica l’abuso emotivo (un serio terapeuta non giudica, cura), ma interrompere le esperienze disorganizzante e quindi la psicopatologia.

News L'importanza della figura paterna

La peggiore frustrazione per un adulto che ha subito da bambino, una deprivazione affettiva, è quella di avere un bisogno, ma di non sapere quale effettivamente è.
La sensazione di essere indesiderati, crea nei bambini un vuoto che li avvolge.
Crescendo con questa sensazione, sviluppano un ‘Attaccamento Ansioso’, che li spinge costantemente a ricercare da adulti, quell’amore assoluto di cui hanno bisogno. Lo cercano incondizionatamente ovunque, purtroppo non riusciranno quasi mai a trovarlo, perchè la capacità a vivere l’affettività è un qualcosa che non si apprende, può solo essere acquisita quando si è piccoli, durante i "periodi critici" dello sviluppo.
L’amore e l’affetto dei genitori rinforzano nel bambino il livello degli ormoni dell’amore, aiutano a sopprimere eventuali sofferenze e potenziano i neurotrasmettitori che favoriscono o bloccano il trasporto delle emozioni, che aprono o chiudono le porte ai sentimenti. Inoltre la deprivazione affettiva può inibire la secrezione della Dopamina (farmaco del benessere) necessaria per favorire la crescita dei neuroni fronto-corticali

News Hold On - Julian Lennon

Julian Lennon, abbandonato dal padre, per anni non ha perso occasione di demolire l’immagine pubblica del genitore. A vent’anni dalla morte, Julian affermò che suo padre poteva parlare di pace e amore al mondo intero, ma non l’aveva mai mostrato alle persone a lui vicine.
A 48 anni, Julian Lennon, ha lasciato intendere che non ha figli per ‘colpa’ di suo padre. Infatti, Julian che non si è mai sposato, ha affermato che a differenza di suo padre, vuole sentirsi maturo prima di affrontare la paternità. PRIMA VOGLIO SAPERE CHI SONO IO.
Julian continua dicendo: ho trascorso gli ultimi vent’anni studiando i cataloghi delle aste di mezzo mondo per comprare tutte le cose che gli sono appartenute. Gli oggetti quotidiani li ho dovuto recuperare seguendo le tracce delle sue canzoni. Una catarsi da oltre un milione di sterline. Lo so, è orrendo e molto triste, ma era l’unico modo che avevo per riappropriarmi di LUI’.
Julian Lennon ha anche dichiarato: la rabbia e l’odio sono una grande perdita di tempo, per cui li ho riconvertiti in energia positiva. Se ora papà entrasse da quella porta ci abbracceremmo e piangeremmo insieme.
Julian Lennon ha dichiarato di aver sentito la presenza del padre John durante la cerimonia di una tribù aborigena in Australia. In quella occasione, Julian si emozionò quando un anziano gli donò una piuma bianca, forma sotto la quale il padre gli aveva promesso di ritornare.


News Si può essere soli, anche se l’intero mondo ti acclama, ti cerca

Isolation, questo splendido pezzo fu scritto da John nel periodo di crisi più profonda, dopo la fine dell'avventura da Beatle.
La musica è una lenta ballata, suonata al pianoforte, ma presenta una variante, dove l'autore sembra sfogarsi, aumentando il tono della voce (registrata raddoppiata), diversamente dal resto del brano, dove il cantato rimane pacato.
La fine della canzone rende molto bene il titolo della stessa. Pronunciata la parola 'isolation', il brano termina, lasciando nell'ascoltatore la sensazione di isolamento che percepiva John Lennon.

News Un grido di dolore indirizzato da John ad entrambi i genitori

Nel 1942 i genitori di John si separarono e nel 1945 il padre, Alfred, decise di portare suo figlio con sé in Nuova Zelanda. John si rifiutò e decise di rimanere con la madre.
Mother, è un grido di dolore indirizzato da John ad entrambi i genitori, che lo 'abbandonarono' durante l'infanzia. Il padre Freddie lasciò la famiglia quando egli era ancora piccolo e la madre Julia fu investita da un'auto e uccisa sulla strada da un poliziotto ubriaco, quando aveva 17 anni.
Lennon esorcizza la perdita dei genitori cantando strofe come: «Mamma, tu hai avuto me / ma io non ho mai avuto te»; «Padre, tu mi hai lasciato / ma io non ho mai lasciato te»; «Avevo bisogno di te / ma tu non di me»; e «Mamma, non andartene / Papà torna a casa»
John Lennon 1971, dichiarò: « Il dolore più grande è non essere desiderati, renderti conto che i tuoi genitori non hanno bisogno di te quando tu hai bisogno di loro.
Quando ero bambino ho vissuto momenti in cui non volevo vedere la bruttezza, non volevo vedere di non essere voluto. Questa mancanza di amore è entrata nei miei occhi e nella mia mente. Non sono mai stato veramente desiderato.
L'unico motivo per cui sono diventato una star è la mia repressione. Nulla mi avrebbe portato a questo se fossi stato 'normale'».
 

http://youtu.be/isoagkrOaT0

News Menti criminali

Solo una mente patologica o criminale può adoperararsi per privare un bambino della gioia di vivere l'affettività con uno o entrambi i genitori. Motivazioni? Solo per pochi vili denari oppure per patologie che risalgono all'infanzia del genitore alienante.


Diverse sezioni della Corte Europea per i Diritti Umani fin dal 1994 hanno riconosciuto il diritto dei bambini ad essere protetti dall’Alienazione Genitoriale, condannando gli Stati che non hanno posto in essere le necessarie misure, quali ad esempio l’allontanamento dal genitore alienante, o che hanno agito in ritardo.
L’Alienazione Genitoriale distrugge la capacità dei bambini di vivere l’affettività, occorre fermare chi pratica questo vile abuso emotivo nei confronti di bambini innocenti.
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